Agevolazioni fiscali per la modifica delle prestazioni energetiche

dicembre 5, 2016 No Comments »
Agevolazioni fiscali per la modifica delle prestazioni energetiche

Negli ultimi anni lo Stato Italiano, e anche la Comunità Europea, si sono impegnati per spingere i cittadini ad effettuare delle migliorie nelle loro abitazioni, atte a renderle più efficienti dal punto di vista energetico. A tale proposito, chiunque modifichi la sua casa per migliorarne le prestazioni energetiche ha la possibilità di richiedere delle interessanti agevolazioni fiscali.

Gli interventi possibili


La legislazione in merito non descrive quali siano gli interventi che possono godere di tali agevolazioni, sono quindi da ritenersi valide qualsiasi attività che migliori, anche se di poco, la gestione dell’energia in una casa. Può quindi trattarsi della sostituzione della vecchia caldaia con una più efficiente, oppure del rinnovamento degli infissi, in modo da migliorare l’isolamento con l’ambiente esterno, o ancora del posizionamento di un cappotto termico. Per tutte queste ristrutturazioni lo Stato permette di richiedere il 65% delle spese effettuate come detrazione fiscale.

La detrazione


La detrazione si suddividerà in 10 rate a scadenza annuale, che saranno detratte direttamente dalla quota Irpef o Ires della persona che ha effettuato i lavori. Possono richiedere la detrazione sia i proprietari di un appartamento, sia i locatari o coloro che ne possiedono solo una porzione. La detrazione segue il principio secondo il quale la detrazione stessa non può superare l’imposta da pagare. Quindi se si pagano cifre di imposte irrisorie, non è possibile ottenere la restituzione della detrazione eccedente, che andrà quindi persa.

Documenti obbligatori


Per poter godere delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni è necessario conservare tutta la documentazione che riguarda gli interventi attuati. In particolare, per quanto riguarda il miglioramento della gestione dell’energia è obbligatorio allegare alla richiesta di detrazione anche l’Attestato di Prestazione energetica dell’immobile, ottenuto dopo gli interventi attuati. Per questo motivo conviene considerare la spesa per ottenere tale attestato. Visto che non tutti i professionisti richiedono lo stesso compenso, conviene anche farsi dare dei preventivi per la certificazione energetica, in modo da rendere la produzione di tale documentazione più economica.

I pagamenti


Per avere la detrazione per i lavori di miglioria dell’efficienza energetica della casa è importante anche ricordare che i pagamenti alle imprese contattate devono essere effettuati tramite bonifico, bancario o postale. Nella causale del versamento deve essere esplicitamente inserito anche il codice fiscale del richiedente e il codice fiscale, o la partita IVA, di chi riceve il bonifico. Questo per rendere più snelle eventuali verifiche effettuate dall’Agenzia delle Entrate.

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