Garcinia Cambogia: chi non ne ha mai sentito parlare?

luglio 17, 2016 No Comments »
Garcinia Cambogia: chi non ne ha mai sentito parlare?

Chi non ha mai sentito parlare di Garcinia Cambogia molto probabilmente non ha mai avuto problemi di linea. Oppure ha letto il nome di questa sostanza da qualche parte sul web, o lo ha ascoltato in tv, ma senza sapere bene di cosa si trattasse. Ciò che è certo è che ormai il nome della pianta dimagrante sud est asiatica è conosciuto dai più in tutto il mondo, in quanto sembrerebbe proprio trattarsi di un vero miracolo al naturale che supporterebbe efficacemente l’organismo nel tentativo di perdere peso.

Garcinia Cambogia: la storia e la scienza

La “zucca” asiatica (così la chiamano) è una pianta che si trova in parte dell’India, in Vietnam, in Cambogia e in altre zone adiacenti, utilizzata nel corso del tempo soprattutto in cucina, in quanto i suoi frutti hanno un sapore simile al limone. Successivamente, è stato scoperto che la sua buccia contiene una sostanza chiamata acido idrossicitrico (HCA), identificata per la prima volta nel 1960 e che sarebbe in grado di inibire un particolare enzima, noto come ATP – citrato – liasi, responsabile della fame nell’organismo umano. Dopo la scoperta, la scienza ha intrapreso diversi studi riguardo la Garcinia Cambogia, il primo dei quali sostenuto nel 1998: i risultati furono pubblicati sul prestigioso Journal of American Medical Association (JAMA), ma non furono affatto sensazionali. Negli anni seguenti, vennero modificate quantità e modalità di somministrazione, fino a raggiungere delle indicazioni che hanno portato ricerche più recenti a dare dei risultati soddisfacenti. In definitiva, anche se non è possibile affermarlo al 100%, l’estratto naturale derivante dalla “zucca” sud est asiatica avrebbe realmente effetti dimagranti.

I benefici della pianta del Dr Oz

A diffondere l’utilizzo della Garcinia Cambogia con scopi dimagranti è stato colui noto ai più come Dr Oz, un medico statunitense che conduce una trasmissione televisiva sull’obesità presso un canale americano. La pianta, però, sembrerebbe non avere solo effetti benefici legati alla perdita di peso, ma rappresenterebbe una valida cura anche per altri disturbi. La buccia dei frutti è infatti ricca di antiossidanti e per questo viene utilizzata per la preparazione di molti prodotti anti invecchiamento. E ancora, sempre la stessa buccia avrebbe diverse proprietà che migliorano la digestione, e la sostanza che ne deriva sarebbe in grado di combattere anche il colesterolo e i trigliceridi. Infine, il suo estratto si è dimostrato efficace persino contro la crescita dello stafilococco aureo, stimolando l’organismo a combattere naturalmente eventuali cellule anormali, comprese quelle tumorali.

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