Cosa fare se non si riesce a pagare un prestito?

aprile 2, 2016 No Comments »
Cosa fare se non si riesce a pagare un prestito?

Che cosa succede se non si riesce a pagare la rata di un finanziamento? E’ bene conoscere le conseguenze prima di stipulare un finanziamento, per sapere cosa accade se non si riesce a pagare un prestito.

In caso di insolvenza gli esiti sono diversi, e variano in base al soggetto creditore e del volume del credito insoluto. In buona sostanza, però, le conseguenze sono complesse sul piano patrimoniale, penale e sulla possibilità di richiedere altri prestiti in futuro.

Bisogna saldare ogni singola rata mensile, perché in qualche caso basta saltarne una per incorrere in problemi con l’ente creditore. Ogni banca in questo senso si comporta diversamente. La conseguenza più tipica è l’applicazione di interessi maggiorati sulla rata che non viene saldata. Il costo della mora varia e le condizioni sono contenute nel contratto del finanziamento.

Alcuni istituti bancari possono prevedere che sin dalla prima rata non pagata si finisca segnalati come “cattivi pagatori” presso la Centrale Rischi (CRIF). Se si finisce in questa ‘black list’, per diversi anni non si potrà richiedere e ottenere più alcun credito.

Se si continua a non pagare il finanziamento per altre rate, le conseguenze possono aggravarsi, perché il creditore potrebbe richiedere il recupero credito forzato mediante azioni legali esterne. Si può subire un pignoramento utilizzato dal creditore per rivalersi a risarcimento del debito contratto.

Tra le modalità più tipiche, la richiesta del quinto dello stipendio o il pignoramento di una parte della somma in busta paga. In alternativa si potrebbe, invece, subire il pignoramento dei beni patrimoniali, beni materiali mobili e immobili.
Anche il garante del credito viene coinvolto nel recupero credito con le sue risorse finanziarie e patrimoniali.

Se non si ha un’occupazione, non si può accedere a prestiti senza busta paga, e se si perde l’occupazione successivamente, e non si può far fronte al finanziamento, si verrebbe penalizzati in futuro con altre concessioni di credito.

Se si è un lavoratore dipendente, si può richiedere la cessione del quinto dello stipendio per far fronte a finanziamenti, per evitare eventuali pignoramenti e segnalazioni.

Se non si vuole più pagare un prestito o debito, si può essere esonerati dal pagamento degli interessi maturati, ma il capitale deve essere restituito. Se si sospetta di essere vittime di un tasso di usura applicato sul prestito, ci si può rivolgere a delle associazioni dei consumatori o quelle preposte alla tutela delle vittime degli usurai.

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