Pavimentazione del bagno, come sceglierla?

gennaio 13, 2016 No Comments »
Pavimentazione del bagno, come sceglierla?

Nella progettazione o ristrutturazione della propria casa, si deve considerare anche la pavimentazione del bagno, un lavoro arduo, in particolare rispetto alla scelta dei pavimenti e dei rivestimenti per muri e pavimenti.

Quale tipologia di piastrella scegliere per creare un ottimo ambiente secondo le tendenze attuali? Non è un’impresa semplice, ma ci si può togliere dall’empasse con questi suggerimenti.

Vediamo quali sono gli elementi da individuare in ogni tipo di piastrella per rendere il bagno un ambiente dai tratti riconoscibili e in armonia con tutto il resto dell’arredamento di casa. La prima cosa da scegliere è il materiale. Le mattonelle non sono solo le mattonelle di ceramica. I pavimenti e rivestimenti del bagno possono essere realizzati in tanti materiali diversi: dalla ceramica al gres porcellanato, in pietra naturale o compattata, parquet e resine, vernici e smalti impermeabilizzanti ed infine in vetro.

Anche per i tagli possiamo avere molta varietà: mattonelle di diverso formato, mosaici per le pareti, cornici, lastre, listelli e strato unico, se in resina. Alcuni materiali sono più adatti ai pavimenti che ai rivestimenti come nel caso delle ceramiche e delle pietre naturali che possono andar bene per entrambe le collocazioni, in tagli e colori diversi.

Nel valutare i materiali bisogna pensare anche alla superficie: il trattamento superficiale conferisce carattere alla stanza. Le ceramiche possono essere lucide od opache. Le superfici non lisce hanno bisogno di una maggiore cura nell’igiene e nella pulizia, questo particolare è importante se non si ha troppo tempo a disposizione per la pulizia in casa. Possono però andar bene per spazi limitati in modo da non dover spendere troppo tempo.

Focus sui materiali

Le ceramiche e i gres, entrambi adatti e testati, disponibili in più colori, rappresentano un tipo specifico di ceramica, la scelta tradizionale di pavimentare e rivestire il bagno.

Sia le ceramiche che i gres sono entrambi adatti e testati allo scopo e disponibili in più tagli e colori, smaltati, opachi.

Il mosaico risulta una scelta indicata come rivestimento delle pareti della doccia o della zona del lavandino. Le pietre naturali donano all’ambiente un’aria “zen” e possono essere abbinate a lavabi nello stesso materiale.

Tra i materiali naturali, anche il parquet in legno può essere usato per il bagno, ma da preferire la tipologie adatta a questi ambienti o si deve rifare il bagno entro breve tempo.

Se volete un bagno dal gusto moderno o volete ristrutturare il pavimento senza doverlo demolire, potete incollare un pavimento su quello pre-esistente, facendo attenzione all’apertura delle porte che andranno accorciate alla base.

Potete valutare la resina liquida, che nasce nello specifico per le pavimentazioni industriali perché, una volta stesa, si autolivella, si indurisce e crea una superficie unica.

Abbiamo vari modi per rivestire le mattonelle, eventualmente con altre mattonelle oppure dipinte, ma se il muro è vuoto, possiamo dipingerlo con delle vernici impermeabili che non danno problemi se entrano al contatto con l’acqua.

Per approfondire tutte le possibili alternative con i rivestimenti e la pavimentazione clicca qui.

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