Dematerializzazione dei documenti, prospettive future

settembre 22, 2015 No Comments »
Dematerializzazione dei documenti, prospettive future

La dematerializzazione dei documenti è argomento ben noto agli addetti ai lavori. Declinata nei suoi aspetti più specifici – come la conservazione sostitutiva e l’archiviazione ottica – la dematerializzazione è diventata uno degli argomenti più discussi degli ultimi anni.

L’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione, in vigore dal 31 marzo 2015, ha riportato il tema al centro dell’attenzione degli operatori di enti pubblici e privati. È con il Codice dell’Amministrazione Digitale, conosciuto come CAD, che la cosiddetta “scomparsa della carta” è diventata una realtà sancita dalla legge.

D’altro canto, prima dell’entrata in vigore del CAD, il termine dematerializzazione non è stato rintracciato né in archivistica né ha mai avuto una valenza semantica nell’ambito di amministrazioni pubbliche e privare. A seguito dell’approvazione del CAD, il termine dematerializzazione ha invece assunto un valore evocativo incontrovertibile, che si associa al procedimento di intervento sulla consistenza fisica degli archivi cartacei.

Dematerializzazione dei documenti

Fin dalle prime battute, la dematerializzazione documentale è apparsa come una reale forma di progresso, con la quale si sarebbe andati a rivoluzionare la prassi di gestione delle amministrazioni pubbliche e private. La dematerializzazione documentale, ora come in futuro, si prefigge due grandi obiettivi. Da un lato, il procedimento nasce con l’intento di eliminare completamente i documenti cartacei presenti negli archivi, mentre, dall’altro, pone le basi per la completa eliminazione della produzione di atti su supporto tradizionale.

In questa prospettiva s’inserisce la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. L’obbligo di fatturazione elettronica verso la PA, scattato il 31 marzo 2015, ha già coinvolto migliaia di operatori. I numeri incoraggianti di questi primi sei mesi fanno ben sperare per il futuro, soprattutto aprono un varco sui possibili scenari futuri messi in atto dalla fatturazione elettronica tra privati. Se per la Pubblica Amministrazione, la fatturazione elettronica è un obbligo inderogabile, per i privati sarà una scelta.

Il futuro della dematerializzazione documentale si compirà il 1° gennaio 2017, data prevista per l’adeguamento definitivo del sistema. Questi mesi di transizione – che prevedono scadenze intermedie – saranno fondamentali per la definizione di un efficiente Sistema di Interscambio, al quale dovranno rivolgersi anche i soggetti privati. Un unico canale, quindi, per sperare di coinvolgere enti pubblici e privati nel grande progetto di dematerializzazione documentale.

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *