Com’è stato creato il mercato forex?

agosto 24, 2015 No Comments »
Com’è stato creato il mercato forex?

Per capire come si è sviluppato quello che oggi rappresenta il mercato monetario più importante del mondo, il mercato Forex, bisogna fare un salto nel passato e conoscere le sue antiche origini. Bisognerà tornare indietro nel diciannovesimo secolo quando, nel 1875, fu creato un sistema monetario basato sull’oro; tale sistema prese appunto il nome di sistema aureo o gold exchange e stabiliva che tutte le valute venissero valutate in oro e misurate in once. Il libero scambio di merci e di metalli preziosi era quindi alla base del sistema aureo che subì un periodo di profonda crisi quando, in seguito allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il libero scambio fu abolito.

Forex: Quando è stato creato?

Alla fine della Seconda guerra mondiale, nel 1944, fu necessario ristabilire le regole per la nuova politica finanziaria e, per fare ciò, i Paesi Alleati si riunirono a Bretton Woods, nel New Hampshire, dove istituirono la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, istituzioni in vigore dal 1946 fino ad oggi. Gli accordi di Bretton Woods stabilirono il cosiddetto Gold Standard, un valore fisso del dollaro americano, unica valuta di riferimento per il commercio a livello mondiale: ad un’oncia d’oro corrispondevano 35 dollari americani. I tassi di cambio tra il dollaro americano e le altre valute diventarono dei tassi perlopiù fissi che potevano oscillare soltanto dell’1%.

Con i Bretton Woods Agreement quindi i Paesi accettarono che il valore delle loro valute si mantenesse in quel ristretto margine di cambio con il dollaro americano e accettarono inoltre di non poter svalutare la loro valuta di una percentuale maggiore al 10% , al fine di evitare una nuova inflazione. Furono così create le condizioni per la stabilizzazione dei tassi di cambio rispetto al dollaro e per evitare situazioni di squilibrio a livello finanziario tra i vari Paesi.

L’abbandono degli accordi di Bretton Woods

Ma gli accordi di Bretton Woods vennero abbandonati nel 1971 quando, in seguito alla riapertura del libero scambio e alla guerra del Vietnam, i Paesi che costituivano il G10 sostituirono quegli accordi nati nel 1944 con lo Smithsonian Agreement, accordo tramite il quale il dollaro venne svalutato, non potè più essere convertito in oro e iniziò l’era dei cambi flessibili. La grande richiesta di capitali che aumentò sempre più negli anni Settanta fece sì che i tassi di cambio divenissero sempre più fluttuanti e la diffusione del mercato Forex divenne sempre più grande. Dal 1973 in poi infatti per i Paesi più industrializzati fu possibile rendere le proprie valute sempre più fluttuanti e ciò portò alla nascita della compravendita delle valute, ovvero del Forex come lo conosciamo noi oggi.

Se dal 1944 al 1971 fu abolita ed impedita la speculazione sui mercati finanziari con il Gold standard, dal 1971 in poi il mercato valutario iniziò a mirare proprio alla speculazione dei beni; oggi infatti, grazie alla diffusione dei computer e di internet e grazie al Forex online, è possibile investire da ogni parte del mondo e il mercato è sempre più accessibile a tutti gli speculatori, privati e non. Attualmente il mercato Forex è il più imponente in quanto a valore delle transazioni, che supera persino i 4mila miliardi di dollari al giorno.

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